Area della Continuità

A cura delle docenti  Nicoletta Ballardini – Silvana Saldutti

(estratto dal POF 2011 20129

FINALITÁ GENERALE

Creare una continuità effettiva del processo formativo

a cui concorrano  i vari ordini di scuola,

individuando gli  strumenti e le strategie

per consentire

a ciascuno

di costruire la propria identità.

Garantire a ciascuno pari opportunità  nel rispetto della diversità,

orientando e sostenendo  gli allievi 

nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.

 

La continuità del percorso educativo è la condizione essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione e attuare il raccordo pedagogico curricolare ed organizzativo con l’ordine di scuola precedente e successivo.

Il concetto di continuità raccoglie in sé, ne è costituito e le collega, molte istanze pedagogiche fondamentali:

  • Individualizzazione
  • Formazione
  • Collegialità
  • Rispetto
  • Autostima
  • Motivazione
  • Patto di reciprocità tra scuola e famiglia.
  •  

      Il rispetto delle individualità e delle diversità culturali, basato sulla conoscenza quale processo aperto, in continuo divenire, è anche la messa in discussione di ogni forma pregiudizievole di pensiero e di affermazione.  In tal senso la scuola promuove la stima e l’autostima, perché la continuità del processo educativo si basa sul disvelamento,  sulla ricerca e sullo sviluppo delle proprie e delle altrui conoscenze, competenze, intelligenze, categorie  valoriali.

      Soltanto dove l’identità  di ciascuno è riconosciuta e valorizzata  nascerà la sicurezza per muoversi alla scoperta del mondo e degli altri con una  fiducia che non necessita ancorarsi a preconcetti, mode, ideologie.

Da questi presupposti deriva una impostazione pedagogica e didattica che vede nell’individualizzazione uno dei suoi fondamenti. L’intervento educativo sarà il più possibile intenzionale e mirato alla persona, ai suoi processi cognitivi, al rispetto dei suoi tempi e della sua emotività. Altro cardine di questo impianto sarà la motivazione, perché essere motivati all’apprendimento è possibile se il coinvolgimento è autentico, quando, cioè, la persona è compresa nella sua interezza e realtà.

E’  obiettivo imprescindibile il successo formativo e la lotta alla dispersione scolastica ed ai motivi che la sostengono.

Discende da tale impostazione l’evidenza e l’esigenza di una formazione per gli insegnanti che abbia essa stessa le caratteristiche di continuità sino a qui descritte.

L’attività di docente è vista in quest’ottica come continua attività di ricerca, riflessione, autoriflessione. Il processo di continuità è costituito certamente in grande misura dai momenti di incontro e scambio tra insegnanti, affinché il passaggio da un ordine di scuola all’altro rappresenti  un processo di sviluppo meditato, sostenuto, promotore di autonomia.

Le attività di continuità intendono promuovere:

  • agio e serenità, specie nei momenti di passaggio da un ordine di scuola all’altro;
  • la possibilità per ogni bambino/a e ragazzo/a di veder riconosciuta la propria individualità  ed il proprio percorso;
  • un atteggiamento non competitivo ma collaborativo,  basato sulla consapevolezza di esserci e di essere parte importante di un gruppo;
  • processi di apprendimento basati sulla consapevolezza e sullo sviluppo di autonomia;
  • processi di riflessione e autoriflessione rispetto al proprio agire ed al proprio vissuto;
  • la prevenzione di difficoltà di inserimento e di percorso per quei bambini e bambine con più alta possibilità di incontrare nella scuola barriere e incomprensioni;
  • il raggiungimento di obiettivi specifici e/o trasversali  attraverso le attività proposte nei progetti;
  • collaborazione, condivisione e arricchimento professionale per i docenti;
  • collaborazione e condivisione con le famiglie.

 

La continuità è agita su diversi livelli:

 

In verticale

Ø  continuità fra Nido e Scuola dell’Infanzia;

Ø  continuità fra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria;

Ø  continuità fra scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado;

 

 In orizzontale, attraverso:

Ø  laboratori fra classi parallele dello stesso ordine di scuola;

Ø  attività di confronto sulla didattica e passaggio di informazioni da un grado di scuola all’altro.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DEI PROGETTI PREDISPOSTI

PER LE CLASSI “PONTE”

 

·         Lavorare in un percorso operativo comune ai due ordini di scuola;

·         “attrezzare” emotivamente i bambini e le bambine per un ingresso sereno nella nuova scuola;

·         stimolare la curiosità;

·         creare momenti di accoglienza per gli alunni e per le famiglie;

·         collaborare per la costruzione di una “mente aperta” a ogni esperienza, potenziando il pensiero divergente;

·         offrire elementi concreti per i processi di costruzione di socializzazione e inter-azione;

·         predisporre all’ascolto e alla conoscenza di se stessi;

·         favorire una partecipazione attiva e inter-attiva alle norme che regolano la vita sociale;

·         incoraggiare la libera espressione di idee, emozioni e stati d’animo da condividere con compagni ed adulti.

 
COMMISSIONE CONTINUITA’ - ORIENTAMENTO

Lo strumento operativo che consente la pianificazione e la realizzazione delle attività è    la “Commissione Continuità-Orientamento”.

Questa, coordinata dalle figure strumentali preposte a tale funzione, si incontra al fine di:

  • individuare ed elaborare gli strumenti operativi e le strategie per realizzare una sempre migliore continuità educativa all’interno dell’Istituto Comprensivo;
  • proporre e coordinare le linee generali dei percorsi di continuità e orientamento;

 

  • informare e socializzare le iniziative proposte affinché possano essere condivise e accettate da tutti i docenti dell’Istituto;
  • creare momenti di collaborazione e condivisione di percorsi operativi- didattici tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola, momenti che si realizzano in lezioni e laboratori nelle classi ponte;
  • organizzare le attività in comune tra gli alunni delle classi ponte;

 

  • coordinare l’intero piano dell’orientamento, le visite alle scuole superiori, gli OPEN DAY, le attività di incontro con gli psicologi, il supporto informativo-formativo a studenti e famiglie.

 

CONTINUITà  FRA CLASSI PONTE:

 

NIDO /INFANZIA: Vicini Con Il Nido

Attività di manipolazione e narrazione con il Nido; interscambi professionali

 

INFANZIA/PRIMARIA Che animale sei?-junior-

Le favole  prodotte  dagli alunni delle classi  quinte e delle classi prime medie,

verranno illustrate  e raccolte in un libro che li accompagnerà alle scuole primarie.

 

Inoltre …

Favole a colori….

Favole in bianco e nero…

Favole leggere….

Favole profonde…

Favole  a pezzettini…

Favole in scatola…

Dalla fantasia e dalla creatività degli allievi , le favole prenderanno forma e si  sostanzieranno in artistici manufatti  esposti poi, nelle diverse scuole ,

in una  mostra itinerante, durante la settimana degli open day.

 

PRIMARIA/MEDIA Che animale sei?

  Liberamente ispirato al libro di Paola Mastrocola,

dalla lettura  di brani del libro si avvieranno attività di teatro, letture animale e giochi linguistici proposti poi  nei laboratori degli open day.

Si produrranno favole raccolte ed illustrate  in un libro itinerante .

Una selezione di favole verrà invita alle scuole dell’Infanzia del territorio .

Verrà inoltre  prodotto un audiolibro  con parte delle opere .

Le scuole primaria Pascoli , Bartolotti e la  scuola media Viali

concluderanno il progetto nell’ambito dell’iniziativa di trekking urbano, UNA PASSEGGIATA PER UN LIBRO

che si svolgerà lungo le vie di S. Alberto

 

Open day visite alle scuole

Laboratori, feste dell’accoglienza e della congedanza

 

 

Progetto Colibrì

 

La continuità si sostanzia in una collaborazione fra ordini di scuola , primaria e secondaria di primo grado , per rispondere  ai bisogni speciali di un alunno di prima media, in situazione di grave handicap.

La scuola primaria Pascoli accoglie l’alunno in alcuni momenti della giornata scolastica, per continuare il percorso formativo ed educativo dell’allievo,predisponendo attività propedeutiche   allo sviluppo del suo percorso verso l’autonomia .

 

 

Lezioni a più voci

 

Le “voci “ dei docenti si accordano per lezioni corali da tenere nelle classi ponte: nelle quinte e nelle ultime sezioni della scuola dell’infanzia

 

 

 

PROGETTI  IN LINGUA INGLESE E FRANCESE

 

Drammatizzazioni ed eventi teatrali in lingua inglese per le classi V  e prime medie

 

 

Theatre together

 

Lettore di madrelingua inglese

per le classi quinte e per le classi della secondaria

 di primo grado

Talk to the world

     

 

Laboratori di cucina per la preparazione di piatti tradizionali della cucina inglese

 

 

 

Learn while cooking

 

 

 Continuità   docenti  :    passaggio informazioni , progettazioni, condivisioni

 

Passaggio di informazioni da un ordine all’altro con:

 - schede di presentazione

- incontro tra docenti delle future   

  classi prime con docenti infanzia

  e con docenti primaria.

 

 

 

 

 

In-forma continuata